APERION / designer

Vincenzo Del Monaco

PROFILO

Nato a Grottaglie (TA), Puglia, Italia, il 6 agosto 1981.

Fin da bambino ha coltivato la passione per l’arte ceramica e la scultura all’interno della rinomata bottega di famiglia, giunta alla quinta generazione, dove tuttora lavora a Grottaglie, uno dei più noti centri ceramici italiani, radicato da secoli in un quartiere specializzato in laboratori di ceramica.

Si è laureato in Architettura nel marzo 2006 presso la Scuola di Architettura Sapienza di Roma.

Ha lavorato presso lo Studio Fuksas Associati a Roma e presso lo Studio Coophimmelb(l)au a Vienna.

Ha partecipato a concorsi di design ottenendo premi e menzioni.

Dal 2009 vive e lavora a Grottaglie con l’idea di sperimentare e sviluppare un repertorio nel campo della ceramica artistica, basandosi sulla tradizione dell’artigianato artistico e sui suoi possibili sviluppi futuri nel terzo millennio.

01

Il gesto

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La materia

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La Visione

INNOVAZIONE & DESIGN

Esperienze

Dal 2013 Vincenzo collabora con Andrea Berton progettando e realizzando allestimenti per la tavola e oggetti di design per il ristorante Andrea Berton di Milano.

Nel 2014 ha collaborato con Italo Rota per Sarco-phagus Between Nature, Love and Death.

Dal 2017 collabora con l’azienda Vulcania Ceramiche, progettando la linea Gourmet e la linea di bracieri per piani cottura a induzione.

Dal 2021 sviluppa un processo di digitalizzazione delle singole icone della produzione, sia tradizionale e contemporanea, applicata alla tecnica a colaggio in porcellana.

Oltre alla pura ricerca tecnologica e alla nuova visione estetica dell’artigianato l’indagine si apre alle più alte forme della rappresentazione artistica tra opere in acciaio, bronzo, marmo e fibra di vetro.

Tra il 2024 e il 2026 realizza la collezione della “Sala del vertice” in occasione del G7 Puglia presso il resort Borgo Egnazia.

Nel 2025 riceve incarico dalla Ivis Technologies per la progettazione e realizzazione di 4 opere nel nuovo parco dell’azienda a Taranto.

Ogni opera è realizzata in materiali differenti: terracotta, corten, bronzo, marmo di Carrara. L’opera principale è la “Nike di Taras”, un’opera figurativa scolpita interamente a mano da un blocco di marmo bianco di Carrara alto 3,10 metri largo 82×82.

Nel 2026 lavora all’interno del progetto Aperion, condiviso con Giada, Aldo e Ella, la cui visione si estende nella cultura antica della porcellana di Dehua.

Opere Pop Print

Opere pop print studiate per integrarsi con l'architettura d'interni e i contesti espositivi

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Sculture Porcellana

Sculture e complementi pensati per portare armonia, equilibrio e una nuova luce negli spazi di ogni giorno

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